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ORDINANZA N. 169 DEL 04/05/2020: Ulteriori misure per il contenimento del contagio da COVID-19 sul territorio del Comune di Trebisacce.



ORDINANZA N. 169 DEL 04/05/2020: Ulteriori misure per il contenimento del contagio da COVID-19 sul territorio del Comune di Trebisacce.


IL SINDACO
VISTO l'art. 50 del D. Lgs. 267/2000 e ss. che, testualmente, così dispone: “In particolare, in caso di esigenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale le ordinanze contingibili urgenti sono adottate dal Sindaco quale rappresentante della Comunità locale... in caso di emergenza che interessi il territorio di più comuni ogni Sindaco adotta le misure necessarie fino a quando non intervengano i soggetti competenti ...“;
VISTO il decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 23 febbraio 2020, n. 45, che, tra l’altro, dispone che le autorità competenti hanno facoltà di adottare ulteriori misure di contenimento al fine di prevenire la diffusione dell’epidemia da COVID-19;
VISTO il decreto-legge 02 marzo 2020, n. 9 recante “Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19” ed in particolare gli articoli 34 e 35;
VISTO il decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019” pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 23febbraio 2020, n. 45, convertito dalla legge 5 marzo 2020, n. 13;
VISTO il DPCM 01 marzo 2020 e del 04 marzo 2020;
VISTE le Ordinanze del Presidente della Regione Calabria n. 1 del 27 febbraio 2020 e n. 3 dell’8 marzo 2020, n. 4 del 10 marzo 2020, n. 7 del 14 marzo 2020, n. 12 del 20 marzo 2020, n. 15 del 22 marzo 2020 e n. 36 del 24 aprile 2020; il Decreto Del Presidente Del Consiglio Dei Ministri 26 aprile 2020 recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6 - misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale”
RICHIAMATI
la delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020 con la quale è stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;
il DPCM del 08/03/2020 recante in oggetto "Misure urgenti per il contrasto alla diffusione del virus COVID — 19, sull'intero territorio nazionale"; l'Ordinanza del Presidente della Regione Calabria n. 3 del 08.03.2020 recante in oggetto: "Urgenti misure per la prevenzione e gestione della emergenza epidemiologica da Covid-19";
l'Ordinanza Sindacale n. 8 del 24.02.2020, emessa ai sensi dell'art. 50, comma 5, D.Lgs. 267/2000, avente ad oggetto “Primi provvedimenti precauzionali di contenimento della diffusione della diffusione del Coronavirus – Covid-19; l’ordinanza sindacale n. 14 del 08.03.2020 avente ad oggetto “Misure di prevenzione Sanitaria in esecuzione del D.PC.M del 04.08.2020 l’Ordinanza del Presidente della Regione Calabria n. 3 del 08.03.2020”; il DPCM del 09/03/2020 recante in oggetto "Misure urgenti per il contrasto alla diffusione del virus COVID — 19, sull'intero territorio nazionale";
l'ordinanza del Presidente della Regione Calabria n. 4 del 10.03.2020 recante in oggetto: "Disposizioni operative inerenti ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019";
l'ordinanza del Presidente della Regione Calabria n. 5 dell'11.03.2020 recante in oggetto: "Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID 2019";
il DPCM dell' 1/03/2020 recante in oggetto "Misure urgenti per il contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale;
l'ordinanza del Presidente della Regione Calabria n. 7 del 14/03/2020 recante in oggetto: "Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019. Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica: provvedimenti relativi all'ingresso di persone fisiche nel territorio regionale";
il D.L. cd. "#curaltalia" del 16.03.2020, recante le nuove misure a sostegno di famiglie, lavoratori e imprese per contrastare gli effetti dell'emergenza coronavirus sull'economia, in corso di pubblicazione;
la nota prefettizia, prot. 0019843 del 13.03.2020, nella quale si rileva il divieto di adottare provvedimenti, anche sindacali, i in contrasto col tenore anche formale dei DPCM e si demanda ai sindaci di effettuare le valutazioni di propria competenza in relazione a provvedimenti con tingibili e urgenti; l’ordinanza sindacale n. 81 del 19.03.2020; l’ordinanza del presidente della regione Calabria n. 24 dell’1.04.2020 con la quale è stata disposta la chiusura del territorio comunale di Oriolo in ragione del riscontrato numero di contagi; il DL n. 19 del 25.03.2020 “Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19”;
l’ordinanza sindacale n. 122 del 03.04.2020, la n. 130 del 09.04.2020 e n. 136 del 14.04.2020;
l’ordinanza del Presidente della Regione Calabria n. 36 del 24 aprile 2020 avente ad oggetto: “Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica: Disposizioni relative alle attività commerciali consentite ed agli spostamenti delle persone fisiche.”;
il Decreto Del Presidente Del Consiglio Dei Ministri 26 aprile 2020; l’ordinanza sindacale n. 160 del 28.04.2020; l’ordinanza del Presidente della Regione Calabria n. 37 del 29 aprile 2020; l’ordinanza del Presidente della Regione Calabria n. 38 del 30.4.2020; l’ordinanza sindacale n. 165 del 30.04.2020
ATTESO
che il DPCM del 26 aprile 2020 ha disposto l’avvio della cd. “fase 2”, autorizzando la ripresa di una serie di attività produttive industriali e commerciali ed ampliando le ipotesi di spostamenti all’interno dello stesso Comune o tra Comuni diversi nella medesima regione
ATTESO INOLTRE
che il Presidente della Giunta Regionale, con ordinanza n. 37 del 29.04.2020, ha, dal canto suo, ulteriormente ampliato, rispetto al decreto ministeriale, la libertà di spostamento dei cittadini, consentendo altresì la ripresa delle attività di bar, pasticcerie, ristoranti, pizzerie, e agriturismi con somministrazione esclusiva attraverso il servizio con tavoli all’aperto
CONSIDERATO
necessario ed opportuno dettare una disciplina uniforme, tesa al contenimento della diffusione del Coronavirus, che tenga conto delle caratteristiche del territorio comunale sul quale le diverse disposizioni governative e regionali debbono trovare applicazione e del rischio epidemiologico che lo caratterizza
VISTO
1'art. 50, comma 5, del D. Lgs. 267/2000 (T.U.E.L.) ed i poteri di ordinanza contingibile ed urgente ivi contemplati;
ORDINA
sull'intero territorio comunale, con decorrenza immediata e fino a nuova disposizione:
  • È CONFERMATA LA VIGENZA DELLA DISCIPLINA DI CUI AL DPCM DEL 26.04.20 PER L’APERTURA DELLE ATTIVITA’ COMMERCIALI DI BAR, PIZZERIE, RISTORANTI ET SIMILARI NONCHÉ QUELLA DI CUI ALLE PRECEDENTI ORDINANZE SINDACALI DI ATTUAZIONE;
  • È CONSENTITA LA RISTORAZIONE CON CONSEGNA A DOMICILIO NEL RISPETTO DELLE NORME IGIENICO-SANITARIE PER L’ATTIVITÀ DI CONFEZIONAMENTO E DI TRASPORTO, NONCHÉ LA RISTORAZIONE CON ASPORTO, AI SENSI DELL’ARTICOLO 1, COMMA 1, LETT. AA) DEL DPCM 26 APRILE 2020, DA PARTE DEGLI ESERCIZI DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE E DA PARTE DELLE ATTIVITÀ ARTIGIANE ALIMENTARI. SI RACCOMANDA CHE LA VENDITA AVVENGA PREVIA ORDINAZIONE ONLINE O TELEFONICA, GARANTENDO CHE GLI INGRESSI PER IL RITIRO DEI PRODOTTI ORDINATI AVVENGANO PER APPUNTAMENTO, DILAZIONATI NEL TEMPO, ALLO SCOPO DI EVITARE ASSEMBRAMENTI ALL'ESTERNO E CONSENTENDO NEL LOCALE LA PRESENZA DI UN CLIENTE ALLA VOLTA, ASSICURANDO CHE PERMANGA IL TEMPO STRETTAMENTE NECESSARIO. È FATTO OBBLIGO PER GLI ESERCENTI DI PROCEDERE ALLA IGNIENIZZAZIONE E SANIFICAZIONE DEI LOCALI COME DA DPCM E ORDINANZA REGIONALE;
  • SONO SEMPRE VIETATI GLI SPOSTAMENTI SE NON MOTIVATI DA COMPROVATE ESIGENZE LAVORATIVE, SITUAZIONI DI NECESSITA’, MOTIVI DI SALUTE E NELLE ALTRE IPOTESI DEROGATORIE PREVISTE DALLA PRESENTE ORDINANZA E SI CONSIDERANO NECESSARI GLI SPOSTAMENTI PER INCONTRARE CONGIUNTI COME DA DPCM DEL 26.04.20, PURCHÈ VENGA RISPETTATO IL DIVIETO DI ASSEMBRAMENTO E IL DISTANZIAMENTO INTERPERSONALE DI ALMENO METRI 1 (UNO) E FERMO L’OBBLIGO DI UTILIZZARE LE PROTEZIONI DELLE VIE RESPIRATORIE;
  • È CONSENTITO SVOLGERE ATTIVITÀ SPORTIVA E/O MOTORIA IN FORMA STRETTAMENTE INDIVIDUALE SUL LUNGOMARE DALLE ORE 06:00 ALLE ORE 10:00. AL DI FUORI DEI PREDETTI ORARI, DETTA ATTIVITA’ POTRA’ ESSERE SVOLTA LUNGO VIALE DEL LAVORO, DOPO VIA XXV APRILE (ALTEZZA CONSORZIO DI BONIFICA) E, NELLA PARTE ALTA, DALL’INCROCIO TRA LA STRADA CHE CONDUCE AL CIMITERO E QUELLA DIREZIONE MOSTARICO E LUNGO LA STRADA PROSPICIENTE IL MARE DAL RIMESSAGGIO KOBLER A PIANA DELLA TORRE, SEMPRE NEL RISPETTO DELLA DISTANZA DI SICUREZZA DA COLORO CHE SI TROVANO NELLE VICINANZE E/O ADIACENZE E FERMO L’OBBLIGO DI PORTARE AL SEGUITO I DISPOSITIVI DI PROTEZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE E DI RISPETTO DI TUTTE LE PRECRIZIONI IMPOSTE DAL DPCM DEL 26.04.20 E PRECEDENTI;
  • È CONSENTITA L’ATTIVITA’ MOTORIA IN BICICLETTA PER IL TEMPO STRETTAMENTE NECESSARIO PER LO SVOLGIMENTO DELL’ATTIVITÀ STESSA;
  • È CONSENTITA L’USCITA DEI MINORI ACCOMPAGNATI DA UN FAMILIARE COME DA ORDINANZA SINDACALE n. 165/2020;
  • È CONSENTITA L’APERTURA DELLE ATTIVITÀ COMMERCIALI DI VENDITA ABBIGLIAMENTO PER BAMBINI, NONCHÈ DELLE ULTERIORI ATTIVITÀ AUTORIZZATE DAL DPCM DEL 26.04.20 DALLE ORE 09:00 ALLE ORE 13:00 E DALLE ORE 16:00 ALLE ORE 20:30;
  • È CONSENTITO PER I RESIDENTI, IN FORMA STRETTAMENTE INDIVIDUALE O CON UN FAMILIARE CONVIVENTE O ACCOMPAGNATORE NEL CASO DI MINORI E/O DI DISABILI, IL BAGNO A MARE SEMPRE CHE VI SIA LA POSSIBILITÀ DI RISPETTARE LA DISTANZA DI SICUREZZA DA COLORO CHE SI TROVANO NELLE VICINANZE E/O ADIACENZE;
  • È CONSENTITA LA POSA DI OMBRELLONI SULLA SPIAGGIA LIBERA PURCHÈ LA DISTANZA, TRA GLI STESSI, NON SIA INFERIORE A METRI 4;
  • E’ FATTO DIVIETO AI CITTADINI NON RESIDENTI DI ENTRARE NEL TERRITORIO COMUNALE PER RAGGIUNGERE E/O UTILIZZARE SECONDE CASE;
  • È CONSENTITO ACCEDERE AL CIMITERO PER FAR VISITA AI DEFUNTI, IN FORMA STRETTAMENTE INDIVIDUALE, DALLE ORE 08:30 ALLE ORE 11:30 E DALLE 14:30 ALLE 17:00 E FERMO L’OBBLIGO DI UTILIZZO DEI DISPOSITIVI E DI RISPETTO DELLA DISTANZA DI SICUREZZA.
  • È CONSENTITA LA PESCA SPORTIVA INDIVIDUALE DALLA RIVA E CON DISTANZA INTERPERSONALE DI ALMENO METRI 10 (DIECI);
  • È CONFERMATA LA CHIUSURA DEI PARCHI E GIARDINI PUBBLICI;
  • È FATTO OBBLIGO A TUTTI I CITTADINI DI UTILIZZARE LA MASCHERINA NEI LUOGHI E SPAZI PUBBLICI.
Per quanto non espressamente previsto dalla presente ordinanza si applicano le disposizioni di cui al DPCM del 26.04.2020 e precedenti. Restano in vigore tutte le misure previste e disciplinate dalle precedenti ordinanze sindacali nn. 7 - 8 – 14 - 81 - 122 e 136, 160 e 165 del 2020, eccetto quelle modificate e rettificate dal presente provvedimento;
RICORDA E RIBADISCE
che, ai sensi delle disposizioni vigenti, è obbligatorio attenersi alle seguenti disposizioni:
le autocertificazioni, obbligatorie, rimandano ad un'opzione, tra quelle consentite, che sarà oggetto di accertamento da parte delle Forze dell'Ordine, per cui le dichiarazioni non veritiere sono foriere di responsabilità penale e le "situazioni di necessità" non si prestano ad un'interpretazione soggettiva, ma sono circostanze indifferibili rispondenti ad esigenze primarie del soggetto (e/o dei suoi familiari) coincidenti con gli "accessi" consentiti dal DPCM;
il divieto di assembramento nei luoghi e spazi pubblici e privati. Le cerimonie civili e religiose possono svolgersi nei limiti di cui al DPCM del 26.04.20;
l’ingresso e gli spostamenti nella Regione e, conseguentemente, nel Comune di Trebisacce, sono consentiti secondo le modalità e i termini di cui all’ordinanza regionale n. 38 del 30 aprile. In particolare:
  • i cittadini che intendano fare rientro nel territorio regionale provenendo da altra regione, a far data dal 4 maggio 2020 manifestino preventivamente la propria volontà, attraverso il portale www.rcovid19.it; - sul portale www.rcovid19.it, raggiungibile anche dalla pagina www.emergenzacovid.regione.calabria.it, è presente un menù “prenotazione rientri” dal quale sarà possibile, a far data dal 2 maggio, compilare un apposito form. Al termine delle operazioni sarà rilasciato all’interessato un documento recante l’attestazione dell’avvenuta comunicazione, che dovrà essere esibito insieme all’autocertificazione. I dati inseriti verranno trasmessi, dalla Regione Calabria, al Dipartimento di Prevenzione dell’ASP di competenza ed al Sindaco del Comune di residenza per gli accertamenti ed adempimenti di competenza. - la comunicazione del rientro dovrà essere inviata al proprio Medico di Medicina Generale o Pediatra di Libera Scelta, che si coordinerà con l’Operatore di Sanità Pubblica del Dipartimento di Prevenzione dell’ASP competente; - in ogni caso, i rientri consentiti dovranno essere seguiti dall’isolamento volontario domiciliare (14 giorni), previa prescrizione del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale territorialmente competente- con le modalità già fissate dalle Ordinanze regionali vigenti alla data di emanazione della presente - che ne darà comunicazione al Sindaco per i provvedimenti di competenza. Il dipartimento di Prevenzione valuterà la necessità/opportunità di effettuare il tampone rino-faringeo; - l’isolamento volontario domiciliare non dovrà essere applicato ai rientri consentiti per motivi di salute, lavoro e per le fattispecie già esentate dalle Ordinanze regionali vigenti alla data di adozione della presente;
DISPONE
  • che copia della presente Ordinanza contingibile ed urgente venga comunicata a:
    Prefetto della Provincia di Cosenza;
    Comando di Polizia Locale;
    Comando Stazione Carabinieri;
    Comando Polizia Stradale;
    Presidente della Regione Calabria;
  • che copia della presente venga pubblicata all'Albo Pretorio del Comune sulla home page del sito del Comune Trebisacce

STABILISCE
che la presente ordinanza integra le precedenti n. 7, 8, 14 , 81, 122, 130 e 136, 160 e 165 dell’anno 2020
AVVERTE
Che la violazione di quanto previsto e disposto dalla presente ordinanza è punito con la sanzione pecuniaria da euro 400 a euro 3000, salva l’ipotesi in cui il fatto costituisca reato
COMUNICA
avverso la presente ordinanza è ammesso, entro 60 (sessanta) giorni dalla pubblicazione, ricorso al TAR Calabria o in alternativa, entro 120 (centoventi) giorni dalla pubblicazione, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica e che l’inosservanza della stessa è punita ai sensi comporta l’applicazione di quanto previsto dal Decreto-legge25 marzo 2020, n. 19, ove il fatto non costituisca più grave reato;

Collegamenti:
ORDINANZA SINDACALE N° 169 del 04_05_2020

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