Accesso ai servizi

NUOVA I.M.U. 2020 - SALDO



NUOVA I.M.U. 2020 - SALDO


IL FUNZIONARIO RESPONSABILE I.M.U.  COMUNICA

 

Con la Legge di Bilancio 2020 - Legge 27 dicembre 2019, n. 160, è stata abrogata la TASI ed è stata istituita la Nuova IMU 2020.

 

Le aliquote per il pagamento Nuova I.M.U. 2020, sono quelle stabilite dalla Delibera del Consiglio Comunale n. 30 del 30 Settembre 2020:

 

ALIQUOTE

 

 - 5,00 per le unità immobiliari classificate esclusivamente nelle categorie catastali A/1-A/8-A/9  adibite ad Abitazioni Principali.

                   Le unità immobiliari di pertinenza, collegate alle abitazioni principali A/1-A/8-A/9,

                   esclusivamente classificate nelle categorie catastali C/2 – C/6 – C/7 nella misura massima                   

                    di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie anche se iscritte in catasto unitamente

                   all’unità ad uso abitativo;

 

- 10,60 per tutti gli altri immobili (altri fabbricati, immobili locati, unità immobiliare concessa in

                   comodato dal soggetto passivo dell’imposta a parenti in linea retta entro il primo grado che

                   la utilizzano come abitazione principale ed aree fabbricabili);

 

- 1,00 per i fabbricati rurali ad uso strumentale dell’attività agricola sia in categoria D/10 che classificati in altre categorie catastali con annotazione di ruralità ;

 

-2,50 per i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati (immobili merce).

 

 

La Nuova IMU 2020 si paga sulle unità immobiliari adibite ad abitazioni principali classificate esclusivamente nelle categorie catastali A/1-A/8-A/9 e sulle pertinenze a loro collegate.

 

 

L’abitazione principale ai fini della nuova IMU 2020 è quella in cui risiedono anagraficamente e dimorano il contribuente e il suo nucleo familiare. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l’abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare, si applicano per un solo immobile.

 

 

 

DETRAZIONE PER ABITAZIONE PRINCIPALE (UNITA’ IMMOBILIARI A/1-A/8-A/9)

 

  • €. 200,00 per le unità immobiliari adibite ad abitazioni principali classificate esclusivamente nelle categorie catastali A/1-A/8-A/9; in caso di più comproprietari conviventi, la detrazione spetta a ciascuno di essi,proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica;

 

La detrazione annua per l’abitazione principale è confermata in Euro 200,00 rapportata al periodo dell’anno durante il quale si protrae tale destinazione. Se l’unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica.

 

 

 

INFORMA

che sono tenuti al pagamento i seguenti soggetti:

  • il proprietario di immobili;
  • l’usufruttuario;
  • il comodante;
  • i titolari di diritti d’uso o abitazione;
  • il locatario o utilizzatore degli immobili concessi in locazione finanziaria;
  • il concessionario di aree demaniali.

 

che si paga su:

 

  • fabbricati;
  • aree fabbricabili.

 

RIDUZIONI

 
La Legge di Stabilità 2016 ha introdotto ai fini IMU la riduzione del 50% della base imponibile per gli immobili concessi in comodato d’uso gratuito;
 
La base imponibile dei fabbricati d’interesse storico o artistico di cui all’art. 10 del codice di cui al Decreto Legislativo 22 Gennaio 2004, n. 42 e dei fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell’anno durante il quale sussistono dette condizioni, è ridotta del 50%.

 

 

INVITA

 

i contribuenti interessati a versare

 

entro il 16 dicembre p.v.

Dal 2020 il calcolo della Nuova I.M.U. è da effettuarsi in base al possesso mensile, ovvero per semestre (comma 762) sempre considerando il conguaglio a saldo in caso di possibili variazioni di aliquote da parte del Comune.

 

 

MODALITA’ DI  PAGAMENTO

 

L’acconto si paga con il modello F24 (vedi sito dell’Agenzia delle Entrate) da presentare in banca o posta (gratuito.
L’imposta non è versata qualora essa sia inferiore a 12,00 euro. Tale importo si intende riferito all’imposta complessivamente dovuta per l’anno e non alle singole rate di acconto e di saldo.

 

 

Codice Comune di Trebisacce: L353

 

 

CODICI TRIBUTI:

 
CODICE  3912 : codice riservato alle unità immobiliari adibite ad abitazioni principali classificate esclusivamente nelle categorie catastali A/1-A/8-A/9 e relative pertinenze;

 

CODICE  3916 : aree fabbricabili ;

 

CODICE  3913 : per fabbricati rurali ad uso strumentale – COMUNE;

 

CODICE  3918 : altri fabbricati;

 

CODICE  3939 : per i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla  vendita – COMUNE;

 

Immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D:

 

CODICE  3930  quota Incremento Comune;

 

CODICE  3925  quota a favore dello Stato.

 

DICHIARAZIONE

 

Il Decreto Legge 8 aprile 2013, n.85 (articolo 10, comma 4) ha modificato il comma 12 ter dell’articolo 13 del Decreto legge n. 201 del 2011 convertito in Legge n. 214 del 2011, prevedendo che la Dichiarazione IMU debba essere presentata entro i seguenti termini:

 

Le variazioni IMU avvenute nell’anno 2020 devono essere presentate entro il 30 giugno 2021;

 

Il contribuente deve presentare la Dichiarazione Imu nei seguenti casi:

 

  • Compravendita o variazione del valore di aree fabbricabili;
  • Sottoscrizione/cessazione dei contratti di leasing immobiliare;
  • In caso di compravendite di immobili, se il rogito non viene effettuato dai notai;
  • Se l'immobile non è più esente da Imu;
  • Nel caso di variazione caratteristiche degli immobili, come un terreno che da agricolo diventa edificabile o viceversa;
  • Se vi sono immobili compresi nel fallimento o nella liquidazione coatta amministrativa;
  • Se l'immobile è stato assegnato e affittato dallo IACP;
  • In caso di esenzione per cambio di residenza;
  • Il proprietario che dà in comodato uso gratuito (il Comodante) l’immobile;
  • Per i fabbricati la cui rendita catastale è stata variata a seguito di modifiche strutturali (non si è tenuti a presentare la dichiarazione per i fabbricati per i quali l'unica variazione consiste nell'attribuzione della rendita catastale definitiva da parte dell'ufficio tecnico erariale);
  • Nel caso di immobile inagibile o inutilizzabile;
  • Nel caso di fabbricato di interesse storico o artistico che ha diritto alla riduzione del 50% della base imponibile
  • Nel caso di fabbricati bene merce costruiti dall'impresa costruttrice e non venduti né locati;
  • Per la casa coniugale affidata all'ex coniuge.

 

La presentazione del Modello di Dichiarazione IMU può avvenire tramite:

 

  • Posta, spedita in busta chiusa, a mezzo raccomandata senza ricevuta di ritorno,da indirizzare all'Ufficio IMU, riportando sulla busta la dicitura “Dichiarazione IMU ” con l'indicazione dell'anno di riferimento. La spedizione può essere effettuata anche dall'estero, a mezzo lettera raccomandata;
  • Via telematica con posta certificata all'indirizzo PEC del Comune:

   protocollo.comune.trebisacce@pcert.postecert.it

  • Consegna a mano al protocollo dell’Ente.

Documenti allegati: