Accesso ai servizi

ORDINANZA N 237 DEL 15.06.2020 _ ORDINANZA BALNEARE 2020



ORDINANZA N 237 DEL 15.06.2020 _ ORDINANZA BALNEARE 2020



CONSIDERATA la necessità di emanare disposizioni relative all'uso delle spiagge e del mare, con riferimento alle attività turistico-balneari ed alle attività connesse, svolte nell'ambito del Comune di Trebisacce, che garantiscano l’uniformità dell’uso del demanio marittimo lungo tutta la costa comunale, nel rispetto delle competenze e dell’autonomia di gestione delle amministrazioni comunali costiere;


VISTA la L.R. 21 dicembre 2005, n° 17: “Norme per l’esercizio della delega di funzioni amministrative sulle aree del demanio marittimo;


VISTO il D.P.R. 24 luglio 1977, n° 616 “Attuazione della delega di cui all'art. 1 della L. 22-7-1975, n° 382”;


VISTO il D. Lgs. 31 marzo 1998, n° 112 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni e agli Enti Locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n° 59”;


VISTO il Piano di Utilizzo degli Arenili ovvero Piano Comunale Spiaggia (P.C.S.) approvato dal Consiglio Comunale con Deliberazione n° 32 del 15/10/07;


VISTO il Piano di Indirizzo Regionale (P.I.R.) pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria del 14.07.07 (suppl. straordinario n. 3 al n. 12 del 30.06.07) in base al quale i Comuni emettono l’ordinanza balneare riferita all’anno in corso per quanto riguarda gli aspetti propri dell’attività turistico-ricreativa;


VISTI gli artt. 17,18,28,30, 68,71, 81,1161,1164,1174,1218, 1231 del Codice della Navigazione e gli artt.27, 28, 59,77 e 524 del relativo Regolamento di Esecuzione -  parte marittima;


SENTITI le Associazioni di categoria maggiormente rappresentative;


DATO ATTO che, per quanto non espressamente previsto dal presente provvedimento restano salve le disposizioni delle normative in materia, in particolare le norme contenute nel Piano Demaniale Marittimo Regionale, nonché i provvedimenti emanati dalle singole Autorità Marittime;


 


O R D I N A


art. 1 - disposizioni generali



  1. La stagione balneare è compresa tra il 01 Maggio e il 31 Ottobre.

  2. Nel periodo della stagione balneare devono funzionare tutti i servizi delle strutture balneari, le cui attività devono iniziare improrogabilmente entro il 01 Giugno e terminare non prima del 15 Settembre.

  3. Il servizio di salvataggio deve essere garantito secondo quanto stabilito nell’Ordinanza della Capitaneria di Porto.

  4. La presente Ordinanza deve essere tenuta esposta al pubblico, agli ingressi ed in luogo ben visibile per tutta la stagione in ogni stabilimento balneare, negli arenili in concessione e nelle spiagge attrezzate.

  5. La balneazione è consentita dalle ore 9,00 alle ore 20,00.


   


art. 2 - norme di sicurezza sull’uso delle spiagge e del mare

Le prescrizioni riguardanti gli aspetti relativi alla sicurezza nell’utilizzo delle spiagge e del mare sono regolamentate con provvedimenti delle Autorità Marittime competenti.

 


art. 3 -  zone di mare in cui e’ vietata la balneazione


La balneazione è VIETATA:



  1. Nelle zone di mare indicate da apposite ordinanze di polizia marittima dell’Autorità Marittima ovvero da provvedimenti dell’Autorità Comunale e/o Sanitaria emanati a tutela della igiene e salute pubblica, il Comune disporrà, affinché siano ben evidenziate, con apposita segnaletica, le località dove esistono scarichi fognari non autorizzati ai sensi del D.lgs. 03 aprile 2006, n° 152 e successive integrazioni e modifiche, nonché provvederà ad apporre idonea segnaletica nelle altre zone di divieto, anche temporaneo, alla balneazione a norma di quanto previsto dal D.P.R. 08/06/1982 n. 470;


 


art. 4 -   prescrizioni sull'uso delle spiagge


Sulle spiagge e nelle acque riservate alla balneazione della costa di Trebisacce  E' VIETATO PER TUTTO L'ANNO:



  1. Lasciare natanti in sosta, qualora comporti intralcio al sicuro svolgimento dell’attività balneare, fatta eccezione di quelli destinati alle operazioni di assistenza o salvataggio.

  2. Lasciare sulle spiagge libere, oltre il tramonto del sole, ombrelloni, sedie a sdraio, tende o altre attrezzature comunque denominate.

  3. Utilizzare sulle spiagge servite da impianto docce sostanze saponose o detersivi (del tipo: shampoo, saponi, solventi ecc.) ed altri liquami inquinanti e dannosi per l’equilibrio della flora e fauna marina, nonché nocivi per la salute pubblica.

  4. Adibire ad uso alloggio e/o cucina le cabine, i magazzini ed i ripostigli e, comunque, usare e/o detenere all’interno degli stessi luci a gas, bombole, serbatoi di carburante ed ogni altro oggetto che, in relazione al particolare stato dei luoghi, possano costituire motivo di pericolo per la pubblica incolumità.

  5. Abbandonare rifiuti ovvero immondizie (in mare, sulle spiagge e nelle pinete ricadenti nell’area demaniale), sia pure contenuti in buste, se non negli appositi contenitori.

  6. Transitare e/o sostare sull’arenile con qualsiasi tipo di veicolo, ad eccezione di quelli adibiti ai servizi di polizia, soccorso ed a quelli addetti alla pulizia degli arenili.

  7. Condurre o far permanere qualsiasi tipo di animale, anche munito di museruola o guinzaglio. Sono esclusi dal divieto i cani di salvataggio al guinzaglio, purché muniti di brevetto, e i cani guida per i non vedenti. Sia i cani guida che quelli da soccorso, durante la permanenza in spiaggia, dovranno essere tenuti al guinzaglio e indossare l’apposita imbracatura, essere coperti da idonea assicurazione per danni a terzi ed essere in regola con le vaccinazioni previste dalla vigente normativa ed i loro conduttori/accompagnatori dovranno avere al seguito idoneo sistema per la raccolta degli escrementi che, in nessun caso, dovranno permanere sulla spiaggia.

  8. Tenere ad alto volume radio, juke-box, cd player, e, in generale, apparecchi di diffusione sonora, nonché fare uso degli stessi nella fascia oraria compresa dalle ore 13:00 alle ore 16:00 e nelle ore notturne.

  9. Esercitare spettacoli pirotecnici senza autorizzazione rilasciata dall'Autorità Marittima, e

  10. Accendere fuochi.

  11. Esercitare qualsiasi attività a scopo di lucro, organizzare giochi e/o manifestazioni ricreative o sportive senza l'autorizzazione dei competenti Uffici comunali.

  12. Effettuare la pubblicità sulle spiagge mediante la distribuzione di manifestini e lancio degli stessi, anche a mezzo di aerei.

  13. Posizionare gavitelli di ormeggio senza specifica concessione.

  14. Distendere o tinteggiare reti da pesca.

  15. Effettuare attività di noleggio di attrezzature balneari, da parte di privati, sulle spiagge libere.

  16. Sorvolare le spiagge e gli adiacenti specchi acquei compresi tra la linea di battigia ed una linea parallela posta ad 1 (uno) miglio da questa ultima, con qualsiasi tipo di aeromobile e per qualsiasi scopo, a quota inferiore a 300 (trecento) metri – 1000 (mille) piedi, ad eccezione di mezzi di soccorso e Polizia.

  17. Realizzare opere, ovvero installare strutture, che possano costituire impedimento o pregiudizi per l’utilizzazione degli apprestamenti destinati alla fruizione delle aree demaniali da parte dei portatori di handicap.

  18. Realizzare qualsiasi opera, anche se di tipo amovibile e provvisoria, senza la preventiva autorizzazione dell’Autorità competente.

  19. Effettuare riparazioni su apparati motore o lavori di manutenzione alle imbarcazioni e a natanti in genere in violazione delle norme in materia di tutela ambientale.

  20. Asportare le foglie secche di posidonia dalla linea di battigia.

  21. Estirpare la vegetazione psammofita presente sull’arenile.

  22. Spostare, occultare o danneggiare segnali fissi o galleggianti (cartelli, boe, gavitelli, ecc.) posti a tutela della pubblica incolumità e salute compresi le indicazioni ed i cartelli posizionati dalle Amministrazioni Comunali che interessano le aree inibite alla balneazione.


 


Sulle spiagge e nelle acque riservate alla balneazione della costa di Trebisacce E' VIETATO DURANTE TUTTA LA STAGIONE BALNEARE:



  1. Occupare con qualsiasi impianto od attrezzatura non finalizzata al salvataggio la fascia di 5 metri dalla battigia, che deve essere lasciata in ogni caso sgombera per assicurare il più rapido soccorso ai bagnanti;

  2. Utilizzare attrezzature balneari dopo il tramonto, senza il consenso del concessionario;

  3. Esercitare attività commerciali sia in forma fissa che itinerante, pubblicità, attività promozionali, etc., al di fuori delle specifiche previsioni contenute nella normativa vigente e nelle specifiche disposizioni del Comune. Il commercio itinerante sulle aree demaniali marittime con finalità turistico-ricreative è soggetto al preventivo nulla osta dell’Ufficio Demanio Marittimo del Comune, nonché di quanto previsto dall’Articolo 68 del Codice della

  4. L’esercizio delle attività commerciali, di cui al precedente comma, è consentito dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.00 alle ore 18.00. A tal fine, le relative istanze dovranno pervenire presso l’Ufficio Demanio Marittimo del Comune.


Il Comune di Trebisacce, per la corrente stagione balneare e nei limiti della spiaggia libera, può rilasciare autorizzazioni per manifestazioni sportive, turistiche e ricreative a favore di Privati, Enti pubblici e Associazioni senza scopo di lucro, nonché a soggetti in regime Onlus purché convenzionati con Enti pubblici o patrocinati da Enti Pubblici.


             Il Comune di Trebisacce, per la corrente stagione balneare, si riserva di individuare un tratto di arenile libero da riservare al pubblico uso, che può essere utilizzato per quelle attività sportive ricorrenti, ritenute tali da arrecare danni e molestie alle persone.


In particolare, la pratica del kitesurf è soggetta alle prescrizioni dettate dal Regolamento di disciplina del diporto nautico emanato dal competente Ufficio Circondariale Marittimo di Corigliano Calabro, previa acquisizione da parte del richiedente – gestore di strutture destinate alla balneazione – del provvedimento di riserva dello spazio a terra, rilasciato dall’Amministrazione comunale, che dovrà, comunque, avere una superficie sufficiente ad evitare interferenze tra aree limitrofe e destinate a differenti utilizzazioni.



  1. Tirare a secco barche o natanti in genere, salvo che nelle aree a ciò destinate.


 


Allo scopo di contenere la diffusione del COVID–19 gli avventori dovranno mantenere comportamenti rispettosi delle misure di prevenzione.


Dovranno rispettare la distanza di sicurezza di almeno 1,5 metri tra le persone.


Gli ombrelloni dovranno essere posizionati ad una distanza non inferiore a 3,5 metri uno dall’altro.  


Le attrezzature di spiaggia (lettini, sedie a sdraio), quando non posizionate nel posto ombrellone, dovranno essere poste ad una distanza di almeno 1,5 m.


Saranno installati appositi cartelli con le misure di prevenzione a cui attenersi stampati in più lingue.


 


È CONSENTITO l’accesso ai cani sul tratto di spiaggia situato su Riviera delle Palme (altezza sottopasso FF.SS. via Salvemini). I cani dovranno obbligatoriamente essere tenuti a guinzaglio, indossare la museruola, accompagnati da regolare libretto sanitario delle vaccinazioni e sacchetto per la raccolte delle deiezioni.


 


nel tratto di spiaggia libera zona loc. 104 – in corrispondenza del sottopasso FF.SS. sarà posizionata un’area adibita con gazebi, ombrelloni ed sedia JOB dedicati alle persone con difficoltà a deambulare. Il servizio sarà gratuito e garantito da personale individuato dal comune;


nel periodo di maggior afflusso, nei mesi di luglio e di agosto, sulla spiaggia bandiera blu verra’ istituito il sevizio di soccorso ed assistenza ai bagnanti.


 


art.  5- disciplina delle aree in concessione per stabilimenti balneari


Le strutture balneari sono aperte al pubblico, per la balneazione, dalle ore 08.30 alle ore 19.30 con possibilità di protrarre l’apertura dei servizi accessori fino all’orario consentito dall’Amministrazione Comunale secondo le disposizioni in materia di orari di esercizio delle attività di somministrazione di alimenti e bevande.


Ogni stabilimento deve essere provvisto di licenza di esercizio e di autorizzazione sanitaria, rilasciati a cura delle autorità competenti.


È fatto obbligo di tenere esposto in modo ben visibile al pubblico nel luogo di prestazione dei servizi un cartello (in almeno due lingue) contenente il prezzo comprensivo di iva dei servizi medesimi, conformemente a quanto previsto dalla L. 25/08/91 n° 284 ed al decreto Ministero del Turismo e dello Spettacolo del 16/10/1991.


Il numero degli ombrelloni da installare a qualsiasi titolo sull'arenile deve essere tale da non intralciare la circolazione dei bagnanti. In particolare devono essere rispettate le seguenti distanze minime calcolate fra i paletti degli ombrelloni: mt. 3 tra le file e mt. 2.50 tra ombrelloni della stessa fila. Ai sensi della L. 296 del 27.12.2006 (Finanziaria 2007) art. 251 comma 2.2 lett. ”e”  a cura dei concessionari devono essere individuati all’interno delle aree in concessione, localizzati e segnalati con apposita cartellonistica (mt 1.00 x 0.50 mt con l’indicazione “INGRESSO SPIAGGIA LIBERA”) specifici varchi di larghezza non inferiore a 1.50 mt. al fine di consentire il libero e gratuito accesso e transito per il raggiungimento della battigia antistante l’area in concessione, anche al fine della balneazione. Ove tale disposizione non venga rispetta si dovrà procedere ad apposita procedura sanzionatoria a cura della Capitaneria di Porto o della Polizia Municipale, attivata anche da semplice comunicazione dei cittadini.


L’inosservanza per due volte di tale disposizione o di parte di essa comporta la revoca immediata della concessione.


I concessionari sono inoltre tenuti a curare l’estetica, il decoro, l’igiene e la pulizia dello stabilimento e dell’arenile fino al battente del mare ed anche dello specchio acqueo immediatamente prospiciente la battigia. I materiali di risulta dovranno essere raccolti e smaltiti secondo la normativa vigente in materia.


È fatto obbligo a tutte le strutture balneari e/o attività commerciali, di effettuare la raccolta differenziata dei rifiuti in ottemperanza all’ordinanza sindacale.


Le reti di protezione delle aree adibite a gioco, qualora le stesse siano utilizzate solo nel periodo estivo, al termine della stagione balneare dovranno essere rimosse.


TUTTE LE DELIMITAZIONI, anche se provvisorie, devono rispondere alle vigenti normative di sicurezza ed il concessionario deve munirsi di tutte le eventuali autorizzazioni da rilasciarsi a cura di altre Amministrazioni, con ciò significando che l’Amministrazione Comunale è comunque sollevata da ogni possibile danno o condanna che potesse derivare dal posizionamento di tali sistemi di delimitazione;


Fermo restando l'obbligo di adottare ogni accorgimento, ai sensi dell’art.23 L.5/02/1992 n.104, al fine di rendere possibile l’accesso al mare ai soggetti diversamente abili mediante idonei camminamenti che consentano l'abbattimento di ogni impedimento alla fruibilità delle spiagge da parte dei soggetti diversamente abili, i concessionari possono, comunque, predisporre percorsi perpendicolari alla battigia. Allo stesso fine detti percorsi potranno anche congiungere aree limitrofe in concessione o libere ma dovranno, comunque, essere rimossi al termine della stagione balneare. I concessionari hanno la facoltà di riservare se richiesto e comunque a pagamento almeno un ombrellone o palma nella prima fila a soggetti diversamente abili.


Gli stabilimenti balneari, prima dell’apertura al pubblico, devono ottenere la licenza di esercizio e l'autorizzazione delle competenti autorità.


Ogni stabilimento balneare deve essere dotato di idonee sistemazioni antincendio nel rispetto della vigente normativa in materia.


I servizi igienici devono essere collegati alla rete fognante comunale, ovvero essere dotati di sistema di smaltimento rifiuti riconosciuto idoneo dalla competente autorità sanitaria.


Qualora siano utilizzate docce non dotate di idoneo sistema di scarico è vietato l’uso di shampoo o sapone.


I servizi igienici per disabili di cui alla Legge 104/92 devono essere dotati di apposita segnaletica riportante il previsto simbolo internazionale ben visibile al fine di consentire la loro immediata individuazione.


E’ vietata l’occupazione delle cabine per il pernottamento o per altre attività che non siano attinenti alla balneazione, con esclusione di eventuali locali di servizio. I concessionari devono controllare le installazioni, prima della chiusura serale, per accertare l'assenza di persone nelle cabine.


I concessionari, cui è riconosciuta ogni e qualsiasi responsabilità derivante dagli eventi del gioco, possono attrezzare, all’interno delle aree oggetto del titolo concessorio e, comunque, retrostanti l'ultima fila di ombrelloni, spazi per il gioco (beach-Volley, beach-basket etc.) assumendo le precauzioni necessarie ad evitare nocumento ai bagnanti ed ai frequentatori delle spiagge, con l'installazione intorno a detti spazi di una rete di protezione (rete in fibra vegetale o sintetica del tipo di quelle adoperate per la pesca) alta almeno tre metri e sorretta da paletti posti intorno al perimetro del campo da gioco.


I concessionari possono utilizzare parte dello specchio acqueo antistante la propria concessione per la effettuazione di giochi e attività ludico-motorie (tipo acqua - gin) esclusivamente per il tempo occorrente allo svolgimento delle attività che devono essere aperte a tutti gratuitamente.


Sono escluse le attività che potrebbero rappresentare un pericolo per i bagnanti. Per lo svolgimento di attività che prevedano l’utilizzo di apparecchiature radio elettriche e impianti di diffusione sonora è fatto obbligo di moderare il volume in modo da non arrecare disturbo all’utenza balneare, e di posizionare tutti gli strumenti a non meno di 10  metri dalla battigia, nel rispetto delle vigenti norme di sicurezza.


I concessionari sono tenuti ad assicurare assistenza continua per le attività consentite nei


precedenti punti “1.16” e “1.17”. I concessionari sono responsabili di ogni eventuale danno a persone e cose derivanti dallo svolgimento delle suddette attività.


I concessionari, durante la fascia oraria destinata alla balneazione, devono inoltre:



  1. garantire il servizio di soccorso e assistenza bagnanti, secondo le prescrizioni e modalità dettate dall’Ordinanza di sicurezza balneare della Capitaneria di Porto di Corigliano Calabro;

  2. esercitare efficace e continua sorveglianza in modo da prevenire incidenti alle persone, furti o incendi, in particolare, per quest’ultimo aspetto, i concessionari dovranno dotarsi di idonee sistemazioni antincendio nel rispetto della vigente normativa in materia.


 


DISPONE ALTRESI’ DI STABILIRE LE SEGUENTI PROCEDURE ALLO SCOPO DI CONTENERE IL DIFFONDERSI DEL COVID-19:



  • I titolari degli stabilimenti balneari dovranno predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità. Si suggerisce l’utilizzo di apposito personale adeguatamente preparato che illustri ai clienti le misure di prevenzione da rispettare.

  • È necessario rendere disponibili prodotti igienizzanti per i clienti e per il personale in più punti dell’impianto

  • Privilegiare l’accesso agli stabilimenti tramite prenotazione e mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 gg.

  • Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C.

  • La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, eventualmente in fase di prenotazione.

  • Riorganizzare gli spazi, per garantire l’accesso allo stabilimento in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti di persone e di assicurare il mantenimento di almeno 1,5 metro di separazione tra gli utenti, ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale; detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale. Se possibile organizzare percorsi separati per l’entrata e per l’uscita.

  • Assicurare un distanziamento tra gli ombrelloni (o altri sistemi di ombreggio) in modo da garantire una superficie di almeno 10 metri quadri per ogni ombrellone, indipendentemente dalla modalità di allestimento della spiaggia (per file orizzontali o a rombo). II numero degli ombrelloni da installare a qualsiasi titolo sull’arenile deve essere tale da non intralciare la circolazione dei bagnanti.

  • Tra le attrezzature di spiaggia (lettini, sedie a sdraio), quando non posizionate nel posto ombrellone, deve essere garantita una distanza di almeno 1,5 m.

  • Regolare e frequente pulizia e disinfezione delle aree comuni, spogliatoi, cabine, docce, servizi igienici, etc., comunque assicurata dopo la chiusura dell’impianto.

  • Le attrezzature come ad es. lettini, sedie a sdraio, ombrelloni etc. vanno disinfettati ad ogni cambio di persona o nucleo famigliare. In ogni caso la sanificazione deve essere garantita ad ogni fine giornata.

  • È da vietare la pratica di attività ludico-sportive di gruppo che possono dar luogo ad assembramenti.

  • Gli sport individuali che si svolgono abitualmente in spiaggia (es. racchettoni) o in acqua (es. nuoto, surf, windsurf, kitesurf) possono essere regolarmente praticati, nel rispetto delle misure di distanziamento interpersonale. Diversamente, per gli sport di squadra (es. beach-volley, beach-soccer) sarà necessario rispettare le disposizioni delle istituzioni competenti.


 


art. 6 - noleggio dei natanti da diporto


Ferme restando le norme sulla sicurezza della navigazione, di competenza della Capitaneria di Porto di Corigliano Calabro, ogni attività di locazione e/o noleggio dei natanti da diporto deve essere debitamente autorizzata dal Comune di Trebisacce a norma delle vigenti disposizioni.


Fermo restando il divieto di occupare la fascia di battigia, nelle zone dove è autorizzata la locazione e/o il noleggio dei natanti deve essere garantito uno spazio delimitato sufficiente all’esercizio della suddetta attività. Non si potrà comunque occupare suolo demaniale marittimo senza la dovuta concessione e/o autorizzazione rilasciata da questo Comune.


I concessionari di stabilimenti balneari, che intendano operare la locazione e/o il noleggio dell’ambito della concessione, dovranno inoltrare apposita comunicazione al Comune di Trebisacce, precisando la esatta localizzazione e superficie dell’area da individuarsi su apposito elaborato grafico. Ed attenersi all’apposita Ordinanza in materia delle Autorità Marittima.


 


art. 7  - disposizioni finali


La presente ordinanza viene pubblicata all’Albo del Comune.


La presente Ordinanza, nonché le tabelle delle tariffe applicate per i servizi, deve essere esposta, a cura dei concessionari, in un luogo visibile per tutta la durata della stagione balneare.


E’ fatto obbligo, a chiunque spetti, di osservarla e di farla osservare ai sensi dell’articolo 1164 del codice della navigazione.


Gli Ufficiali o Agenti di polizia giudiziaria sono incaricati a fare osservare le disposizioni contenute nella presente ordinanza. 


 


I trasgressori saranno puniti ai sensi di legge.


La presente Ordinanza è immediatamente esecutiva.







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