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AVVISO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L’INDIVIDUAZIONE DI SOGGETTI INTERESSATI A REALIZZARE PROGETTI UTILI ALLA COLLETTIVITA’ AI SENSI DEL DECRETO DEL 22 OTTOBRE 2019”



AVVISO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L’INDIVIDUAZIONE DI SOGGETTI INTERESSATI A REALIZZARE PROGETTI UTILI ALLA COLLETTIVITA’ AI SENSI DEL DECRETO DEL 22 OTTOBRE 2019”


Con Determina n 619 del 08/07/2020 è stato approvato l’AVVISO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L’INDIVIDUAZIONE DI SOGGETTI INTERESSATI A REALIZZARE PROGETTI UTILI ALLA COLLETTIVITA’ AI SENSI DEL DECRETO DEL 22 OTTOBRE 2019.

 

CHI PUO’ PRESENTARE LE PROPOSTE

Possono proporre progetti tutti i soggetti pubblici e tutti i soggetti privati con personalità giuridica, comprese le ditte individuali (con esclusione, dunque, delle persone fisiche), dotate di autonomia operativa, gli Enti di terzo Settore, come definiti dall’articolo 4, comma 1, del D. Lgs. 117/2017 (organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, enti filantropici, imprese sociali, incluse le cooperative sociali, reti associative, società di mutuo soccorso, associazioni, riconosciute o non riconosciute, fondazioni e altri enti di carattere privato diversi dalle società costituiti per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento di una o più attività di interesse generale in forma di azione volontaria o di erogazione gratuita di denaro, beni o servizi, o di mutualità o di produzione o scambio di beni o servizi) che abbiano almeno una sede operativa sul territorio facente parte dei Comuni dell’Ambito socio assistenziale di Trebisacce.

LE CARATTERISTICHE DELLE PROPOSTE

Ogni soggetto potrà presentare una Manifestazione di interesse, che può contenere uno o più progetti di attivazione. Ogni progetto può contenere una o più sedi operative purché ricadente nei Comuni dell’Ambito socio assistenziale di Trebisacce.

Gli ambiti di intervento sono:

  • Culturale
  • Sociale
  • Artistico
  • Ambiente
  • Ambito formativo
  • Tutela dei beni comuni

 

Nell’ambito dei Patti per il lavoro e/o per l’inclusione sociale, i beneficiari Reddito di Cittadinanza (Rdc) sono tenuti a svolgere Progetti Utili alla collettività (PUC) nel Comune di residenza per almeno 8 ore settimanali, aumentabili fino a 16.
Il principio cardine dei PUC è che le attività previste nell’ambito dei progetti non sono in alcun modo assimilabili ad attività di lavoro subordinato o parasubordinato o autonomo, trattandosi di attività – contemplate nello specifico del Patto per il Lavoro o del Patto per l’Inclusione Sociale – che il beneficiario del Reddito di cittadinanza è tenuto a prestare, e che, pertanto, non danno luogo ad alcun ulteriore diritto.

 LA STRUTTURA DEI PROGETTI

Nella definizione dei Progetti dovranno essere previste e sviluppate le seguenti componenti, come da format seguente:

  1. Identificativo/titolo del progetto
  2. Servizio/soggetto promotore/attuatore
  3. Luogo e data di inizio
  4. Luogo e data di fine
  5. Descrizione delle attività
  6. Finalità (evidenziando quelle civiche, solidaristiche e di utilità sociale)
  7. Numero dei beneficiari di RdC necessari per lo svolgimento (ai fini di una programmazione)
  8. Abilità e competenze delle persone coinvolte
  9. Modalità e tempistiche per il coinvolgimento dei partecipanti
  10. Materiali e strumenti di uso personale
  11. Materiali e strumenti di uso collettivo
  12. Costi da sostenere, compresi quelli relativi alle coperture assicurative ed al coordinamento
  13. Responsabile e supervisore del progetto

 

Il “progetto” comporta l’organizzazione di attività – da parte dei soggetti che intendono proporre progetti - non sostitutive di quelle ordinarie, legate alla individuazione di uno specifico obiettivo da raggiungere in un intervallo di tempo definito, attraverso la messa in campo di risorse umane e finanziarie. Il progetto può riguardare sia una nuova attività sia il potenziamento di un’attività esistente.

 

OBBLIGHI IN MATERIA DI SICUREZZA E SALUTE

L’Ambito provvederà, a valere sulle risorse del PON INCLUSIONE, ad attivare in favore dei soggetti coinvolti nei progetti (beneficiari RdC) idonee coperture assicurative presso l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) contro gli infortuni e le malattie professionali connesse allo svolgimento delle attività previste dal PUC, nonché per la responsabilità civile verso terzi, visita medica e fornitura, se previsto, di Dispositivi di protezione Individuale.

 MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE

L’istanza di partecipazione redatta utilizzando la modulistica allegata, parte integrante del presente avviso (Domanda per manifestazione di interesse e allegato A) dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante ed indirizzata all’Ufficio di Piano presso l’Ambito Territoriale di Trebisacce.
La procedura di presentazione delle domande è “a sportello” e le stesse dovranno pervenire esclusivamente con una delle seguenti modalità:
  • Per raccomandata R. a mezzo servizio postale Ambito Territoriale di Trebisacce-Ufficio di Piano- Comune di Trebisacce, Piazza della Repubblica – 87075 Trebisacce (CS)
  • Per Posta elettronica certificata alla casella PEC:servizisociali.comune.trebisacce@pcert.postecert.it
  • Consegna a mano presso Protocollo Comune di Trebisacce, Piazza della Repubblica – 87075 Trebisacce (CS)

Documenti allegati: