Accesso ai servizi

AVVISO ALLA CITTADINANZA ORDINANZA PREVENZIONE INCENDI BOSCHIVI E DI INTERFACCIA



AVVISO ALLA CITTADINANZA ORDINANZA PREVENZIONE INCENDI BOSCHIVI E DI INTERFACCIA


Si comunica alla cittadinanza che è stata emessa ordinanza 236 del 15/06/2020 finalizzata alla prevenzione degli incendi boschivi e di interfaccia.


Dal 15 giugno al 30 settembre è fatto divieto

- Di accendere fuochi, far brillare mine, usare apparecchi a fiamme o elettrici per tagliare metalli nei boschi e nei terreni cespugliati

- Di usare motori, fornelli o inceneritori che producono faville o brace nei boschi o nei terreni cespugliati

- Di abbandonare rifiuti nei boschi e in discariche abusive.

Durante tale periodo i proprietari, affittuari, o a coloro che a qualsiasi titolo godono di terreni ricadenti all’interno del Territorio Comunale, devono: 


- Provvedere, con immediatezza, alla pulizia ed eliminazione delle sterpaglie, rovi, fieno, rami e vegetazione secca in genere, rifiuti o di qualunque altro materiale di qualsiasi natura che possa essere fonte d’incendio


- Provvedere ad effettuare tale pulizia per un raggio di 50 metri da tutti i fabbricati e dalle infrastrutture esistenti;

in particolare gli interessati dovranno pulire il proprio fondo, o corte, o giardino posti in prossimità di strade, nonché di fabbricati residenziali, rurali, industriali, commerciali ed artigianali in genere;


Gli Enti Pubblici e/o ai soggetti da loro incaricati si dovranno fare carico della pulizia degli immobili di proprietà o delle strade di loro competenza della pulizia entro il termine suddetto


ULTERIORI DIVIETI E PRESCRIZIONI


Su tutto il territorio comunale, durante il predetto periodo di grave pericolosità si applicheranno le seguenti prescrizioni e divieti:

A. È vietato inoltrare auto nel bosco e parcheggiare con la marmitta (specialmente se catalitica) a contatto con dell’erba secca

B. È altresì vietato a chiunque, nel periodo di massima pericolosità, accendere fuochi sugli arenili e nelle fasce dunali o rocciose retrostanti

C. L’accensione del fuoco negli spazi vuoti del bosco è consentita per coloro che, per motivi di lavoro, sono costretti a soggiornare nei boschi, limitatamente al riscaldamento e alla cottura delle vivande. I fuochi debbono essere accesi adottando le necessarie cautele e dovranno essere localizzati negli spazi vuoti preventivamente ripuliti da foglie, da erbe secche e da altre materie facilmente infiammabili. È fatto obbligo di riparare il focolare in modo da impedire la dispersione della brace e delle scintille e di spegnerlo completamente prima di abbandonarlo

D. Le stesse cautele debbono essere adottate anche da coloro che soggiornano temporaneamente per motivi ricreativi e di studio, i quali sono obbligati a utilizzare le aree pic-nic all’uopo attrezzate;

E. L’abbruciamento delle ristoppie e di altri residui vegetali è vietato

F. Fermo restando quanto stabilito dagli art. 53 e 58 delle PMPF (Prescrizioni di Massima di Polizia Forestale), nei castagneti da frutto è consentita la ripulitura del terreno dai ricci, dal fogliame e dalle felci, mediante la loro raccolta, concentramento in luogo idoneo e abbruciamento così come per il materiale vegetale proveniente dalle potature di alberi da frutto e di olivo, salvo quanto disposto dalla L.R. 48/12, nel rispetto delle buone condizioni agronomiche e ambientali e nel periodo compreso tra il 1° ottobre e 31 marzo. Il materiale raccolto in piccoli cumuli è bruciato con le opportune cautele tali da non provocare innesco incendi

G. È consentito l’uso del controfuoco come strumento di lotta attiva degli incendi boschivi. Il controfuoco, ove necessario e possibile, è attivato da chi è preposto alla direzione delle operazioni di spegnimento, previa concertazione con tutte le autorità impegnate nell’intervento.

DURANTE IL SUDDETTO PERIODO SARANNO AMMESSE LE SEGUENTI DEROGHE:

Nelle aree forestali all’aperto, l’utilizzo del fuoco per riscaldare vivande e cibi è consentito esclusivamente in giornate non ventose e nel rispetto di tutte le seguenti prescrizioni:

1. Accensione del fuoco negli spazi appositamente realizzati all’interno di aree pic-nic; 2. Accensione del fuoco con barbecue posti ad almeno 20 metri da zone boscate a vegetazione facilmente infiammabile e in zone pianeggianti.

I proprietari di terreni abbandonati e/o incolti sono obbligati a rimuovere i materiali che potrebbero essere causa o costituire pericolo di innesco di incendio.

SI AVVERTE CHE

Tutti i proprietari e i possessori a qualsiasi titolo di terreni ricadenti in tutte le predette fattispecie che saranno ritenuti responsabili dei danni che si verificassero per loro negligenza o per l’inosservanza delle prescrizioni impartite. per le violazioni ai divieti di cui sopra, i trasgressori saranno puniti con le sanzioni amministrative previste dall’art. 10 della legge 21.11.2000 n° 353, dall’art. 12 della legge regionale 22 dicembre 2017 n. 51, nonché con quelle penali stabilite dall’art. 11 della medesima legge

SI INVITA

CHIUNQUE AVVISTI UN INCENDIO A DARNE COMUNICAZIONE IMMEDIATA AD UNA DELE SEGUENTI AUTORITÀ:

- REGIONE CALABRIA –

- PROTEZIONE CIVILE N. VERDE 800496496

- CORPO FORESTALE DELLO STATO Tel. 1515

- VIGILI DEL FUOCO Tel. 115

- CARABINIERI Tel. 112

- COMUNE DI TREBISACCE - POLIZIA MUNICIPALE Tel. 0981-550222 0981-550230

L’ordinanza, nella sua interezza, può essere letta e scaricata nell’allegato sottostante o al seguente link https://www.servizipubblicaamministrazione.it/Siti/trbscc481/AlboPretorio/2020/2020-000950-1.PDF

 


Documenti allegati: